News della Federazione Italiana Pallacanestro

News della Federazione Italiana Pallacanestro
  • Chiuso il mini raduno di Cremona. Alla Vanoli lo scrimmage (92-59) ma tante indicazioni per il CT. Sacchetti: "Atteggiamento giusto. Vogliamo replicare a marzo"
    Si è chiuso con uno scrimmage contro la Vanoli il mini raduno di Cremona. 14 giocatori, tre allenamenti e tante indicazioni a disposizione di coach Sacchetti, per due giorni nella doppia veste di CT e capo allenatore in quella che è abitualmente la sua casa in Serie A. Lo scrimmage è andato alla Vanoli, come previsto e prevedibile ma il risultato è un dato che lo staff tecnico Azzurro non ha preso in considerazione se non per statistica. Quello che importava al CT era il minutaggio e soprattutto la personalità e la voglia di mettersi in mostra di ciascuno dei convocati. “In questi due giorni abbiamo conosciuto tanti ragazzi – ha detto il CT Sacchetti – e siamo intenzionati a replicare il raduno anche a marzo dopo aver fatto le necessarie verifiche con i calendari. Questo perché vogliamo visionare altri ragazzi della A2. Questi due giorni sono stati importanti anche per i ragazzi, che hanno potuto assaporare il profumo della Nazionale e lavorare con lo staff della Azzurro al completo. Io spero che questo possa essere per loro uno stimolo a lavorare ancora di più e ancora meglio per il loro bene e per il bene della Nazionale. Questa sera contro la mia squadra di club è stata difficile. L’emozione di giocare con la scritta Italia sul petto e la difficoltà di fronteggiare una squadra di A1 molto fisica e con 5 americani hanno rappresentato un ostacolo molto duro per i ragazzi. Ho visto comunque il giusto atteggiamento nonostante gli errori e le difficoltà”. Si chiudono così le attività della Nazionale Maschile nel 2017. Il 2018 si aprirà ufficialmente a febbraio con le due decisive sfide di qualificazione al Mondiale 2019. Il 23 febbraio l’Italia ospiterà i Paesi Bassi mentre il 26 febbraio sarà la volta della trasferta in Romania. Il tabellino Vanoli Cremona-Italia 92-59 (31-19, 18-8, 17-15, 26-17) Cremona: Johnson-Odom 8, Martin 2, Gazzotti 10, Diener T. 2, Ricci 15, Ruzzier 1, Portannese 11, Fontecchio 10, Sims 10, Diener D. 5, Milbourne 18. All: Fioretti Italia: Baldasso, Bucarelli 1, Candussi 8, Caroti 3, Guariglia, Martini 6, Severini, Timperi 1, Laganà 2, Zugno 2, Udom 5, Bolpin 5, Oxilia 12, Tessitori 14. All: Sacchetti Arbitri: Begnis, Foti, Martellosio, Barbieri, Radaelli I convocati Tommaso Baldasso (1998, 191, P/G, Virtus Roma) Riccardo Bolpin (1997, 196, P/G, Umana Reyer Venezia) Lorenzo Bucarelli (1998,196, G, Pasta Cellino Cagliari) Francesco Candussi (1994, 211, A/C, Dinamica Generale Mantova) Lorenzo Caroti (1997, 185, P, Metextra Reggio Calabria) Tommaso Guariglia (1997, 207, C, Moncada Agrigento) Marco Laganà (1993, 197, P, Benacquista Assicurazioni Latina) Matteo Martini (1992, 195, G, FCL Contract Legnano) Tommaso Oxilia (1998, 200, A, Assigeco Piacenza) Luca Severini (1996, 204, A/C, Novipiù Casale Monferrato) Amedeo Vittorio Tessitori (1994, 208, C, Eurotrend Biella) Marco Timperi (1997, 194, G/A, Dinamica Generale Mantova) Mattia Udom (1993, 200, A, Tezenis Verona) Ruben Zugno (1996, 186, P, Moncada Agrigento) Lo staff Commissario Tecnico: Meo Sacchetti Assistente: Massimo Maffezzoli, Paolo Conti Preparatore Fisico: Matteo Panichi Medico: Sandro Senzameno Massofisioterapista: Francesco Ciallella Dirigente Accompagnatore: Roberto Brunamonti Team Manager: Massimo Valle Addetto Stampa: Francesco D’Aniello Addetto ai Materiali: Curzio Garofoli FIBA World Cup 2019 Qualifiers Girone D ITALIA, Paesi Bassi, Croazia, Romania Prima giornata Italia – Romania 75-70 Paesi Bassi – Croazia 68-61 Seconda giornata Croazia – Italia 64-80 Romania – Paesi Bassi 75-68 Classifica Italia 2/0 Romania 1/1 Paesi Bassi 1/1 Croazia 0/2 Terza giornata – 23 febbraio 2018 Italia – Paesi Passi Croazia – Romania Quarta giornata – 26 febbraio 2018 Romania – Italia Croazia – Paesi Bassi Quinta giornata – 28 giugno 2018 Paesi Bassi – Romania Italia – Croazia Sesta giornata – 1 luglio 2018 Paesi Bassi – Italia Romania – Croazia La formula delle qualificazioni Otto gruppi da quattro squadre con la formula del girone all’italiana. Le migliori tre squadre di ogni gruppo si qualificano alla seconda fase, dove verranno inserite in quattro gironi da sei squadre. Le prime tre qualificate di ogni gruppo staccheranno il pass per il Mondiale 2019. Nella seconda fase non potranno affrontarsi nuovamente le squadre che nella prima fase facevano parte dello stesso girone. Il gruppo degli Azzurri sarà “accoppiato” con il gruppo C (Polonia, Kosovo, Lituania, Ungheria).
  • Iniziato il mini raduno a Cremona. Sacchetti: "Cerchiamo giocatori che possano aiutarci nelle quali al Mondiale. Importante per i ragazzi respirare l'Azzurro"
    Cremona. E’ iniziato questo pomeriggio il mini raduno di due giorni che vedrà impegnati 14 atleti. Il CT Meo Sacchetti ha convocato 13 giocatori provenienti dalla Serie A2 e un giocatore proveniente dalla Serie A (Riccardo Bolpin). Indisponibile Leonardo Totè, che non ha potuto rispondere alla convocazione perché influenzato. Il senso di questi due giorni lo spiega proprio il Commissario Tecnico Sacchetti: “Vogliamo conoscere da vicino giocatori che non riusciamo ad incontrare la domenica sui campi di A. Alcuni li conosco ma altri ancora no. Questi atleti fanno parte di un gruppo più ampio che abbiamo bisogno di vedere e spero di riuscire a trovare altri spazi durante l’anno per poterli visionare. E’ importante che i ragazzi si sentano parte di un gruppo e possano annusare il profumo dell’Azzurro per poter trovare ancora più stimoli per lavorare duro e diventare giocatori importanti”. Dallo scorso novembre la Nazionale è impegnata nel percorso di qualificazione al Mondiale FIBA 2019. Le prime due gare hanno visto gli Azzurri battere la Romania a Torino e la Croazia a Zagabria. “Ovviamente – ha aggiunto Meo – stiamo cercando giocatori che possano darci una mano anche nelle finestre di qualificazione al Mondiale e le porte della Nazionale sono aperte a tutti. L’esempio lo ha dato Ettore Messina, portando all’EuroBasket della scorsa estate Ariel Filloy a 30 anni. Essere giovani o meno giovani non conta perché il valore va oltre la carta di identità. Occorre avere ambizione e voglia di arrivare. E naturalmente saper giocare bene a pallacanestro”. Gli Azzurri si alleneranno domani mattina (10.00/11.30) e chiuderanno il mini raduno con uno scrimmage a porte aperte al Pala Radi contro la Vanoli Cremona (dalle ore 16.30). Gli arbitri saranno Roberto Begnis, Daniele Foti e Mattia Martellosio. I convocati Tommaso Baldasso (1998, 191, P/G, Virtus Roma) Riccardo Bolpin (1997, 196, P/G, Umana Reyer Venezia) Lorenzo Bucarelli (1998,196, G, Pasta Cellino Cagliari) Francesco Candussi (1994, 211, A/C, Dinamica Generale Mantova) Lorenzo Caroti (1997, 185, P, Metextra Reggio Calabria) Tommaso Guariglia (1997, 207, C, Moncada Agrigento) Marco Laganà (1993, 197, P, Benacquista Assicurazioni Latina) Matteo Martini (1992, 195, G, FCL Contract Legnano) Tommaso Oxilia (1998, 200, A, Assigeco Piacenza) Luca Severini (1996, 204, A/C, Novipiù Casale Monferrato) Amedeo Vittorio Tessitori (1994, 208, C, Eurotrend Biella) Marco Timperi (1997, 194, G/A, Dinamica Generale Mantova) Mattia Udom (1993, 200, A, Tezenis Verona) Ruben Zugno (1996, 186, P, Moncada Agrigento) Lo staff Commissario Tecnico: Meo Sacchetti Assistente: Massimo Maffezzoli, Paolo Conti Preparatore Fisico: Matteo Panichi Medico: Sandro Senzameno Massofisioterapista: Francesco Ciallella Dirigente Accompagnatore: Roberto Brunamonti Team Manager: Massimo Valle Addetto Stampa: Francesco D’Aniello Addetto ai Materiali: Curzio Garofoli Il programma 12 dicembre Ore 10.00/11.30 - Allenamento Ore 16.00/18.00 – Scrimmage contro Vanoli Cremona FIBA World Cup 2019 Qualifiers Girone D ITALIA, Paesi Bassi, Croazia, Romania Prima giornata Italia – Romania 75-70 Paesi Bassi – Croazia 68-61 Seconda giornata Croazia – Italia 64-80 Romania – Paesi Bassi 75-68 Classifica Italia 2/0 Romania 1/1 Paesi Bassi 1/1 Croazia 0/2 Terza giornata – 23 febbraio 2018 Italia – Paesi Passi Croazia – Romania Quarta giornata – 26 febbraio 2018 Romania – Italia Croazia – Paesi Bassi Quinta giornata – 28 giugno 2018 Paesi Bassi – Romania Italia – Croazia Sesta giornata – 1 luglio 2018 Paesi Bassi – Italia Romania – Croazia La formula delle qualificazioni al Mondiale FIBA Otto gruppi da quattro squadre con la formula del girone all’italiana. Le migliori tre squadre di ogni gruppo si qualificano alla seconda fase, dove verranno inserite in quattro gironi da sei squadre. Le prime tre qualificate di ogni gruppo staccheranno il pass per il Mondiale 2019. Nella seconda fase non potranno affrontarsi nuovamente le squadre che nella prima fase facevano parte dello stesso girone. Il gruppo degli Azzurri sarà “accoppiato” con il gruppo C (Polonia, Kosovo, Lituania, Ungheria). Ufficio Stampa Fip
  • Intitolate a Gianluca Mattioli le Finali Nazionali 3x3 under 16 e under 18
    Si giocheranno nel nome dell'arbitro internazionale Gianluca Mattioli, scomparso lo scorso 16 novembre, le Finali Nazionali 3x3 under 16 e under 18 maschili e femminili. L'intitolazione delle Finali 3x3, proposta dal commissario straordinario del Comitato Italiano Arbitri Stefano Tedeschi e prontamente approvata dal presidente FIP Giovanni Petrucci, nasce dal fatto che Gianluca Mattioli è stato uno dei pionieri di questa disciplina. Gianluca era diventato responsabile FIBA per gli arbitri 3x3, riuscendo in tre anni a formare a livello internazionale cento direttori di gara specializzati proprio nel 3x3. La prossima edizione delle Finali Nazionali 3x3 under 16 e under 18 è prevista a Castellana Grotte, nella città metropolitana di Bari, nel giugno 2018.
  • #contagioazzurro, Beatrice Carta e Nene Diene "raccontate" da Marco Crespi
    Un cancello un po’ arrugginito. Un tetto grigio lamiera. Una serie di porte a vetri, da spingere forte per poter entrare. Poi, entrando, luce e colori. Una palestra, parquet appena lavato che sa di buono. Sala pesi luminosa, con vetrate sul campo. Sul lato opposto gli uffici. Una casa. E un laboratorio. Oppure tutti e due. La casa di un Club. Un Club di basket, azienda o artigiano, poco importa, dovrebbe sempre partire da un luogo. Per ricevere il contagio di appartenere. Nino Molino con la saggezza paziente di chi sa dove e come arrivare parla, spiega, basket e dintorni, e leggo nei suoi pensieri il piacere di lavorare lì dentro. 20 punti. Segnare 20 punti in una partita è qualcosa. Segnare 20 punti in una finale un po’ di più. In una finale per la medaglia d’oro, campionati Europei U18, ancora di più. E con quella medaglia d’oro al collo, quella sera Beatrice sognava felice. “Di diventare una professionista. Di poter giocare in alto”. Poi il primo infortunio, la prima operazione al ginocchio. Rientra, ci sono i Mondiali da preparare, quelli conquistati diventando campioni d’Europa l’estate prima. Insieme a quelle compagne speciale. C’è anche la lettera d’intenti per andare a giocare in America, NCAA, Washington. E ancora il ginocchio fa crac. A 18 anni parte lo stesso per gli Stati Uniti. Rieducazione a Washington. Tutto non facile. Ma la scelta di vita di giocare lì, di fare quella esperienza di vita, era motivazione ogni giorno. Anche in quelli difficili, quando ti sentivi lontana da tutto. Rieducazione, ore e ore ascoltando la gamba. Finalmente in campo. Finalmente allenandosi con le altre su quel campo che avevi tanto guardato dentro una pagina web. Due allenamenti soli. Poi ancora il ginocchio. Tornando in Italia. Ancora rieducazione. Con Dario che ti spinge e protegge ogni giorno. Cagliari, la tua Cagliari. Poi Napoli. Giochi bene. Arriva, meglio torna quella maglia azzurra. Convocazione con la Nazionale A. E per la quarta volta la sfortuna. Ancora una volta ti rialzi. “Mi sento bene. Mi alleno tutti i giorni. Gioco in A1. Dove mi hanno voluto tenere dopo l’ennesimo infortunio. Sono contenta.” Ho ascoltato prima da Giovanni Lucchesi qualche pezzo della sua storia, partendo dal quell’oro in Slovacchia, poi ho chiesto a Beatrice se aveva voglia di raccontare. Raccontare la sua storia. Da sognare ad essere felice per sentire di allenarsi ogni giorno. Sorpassando tante lacrime, sentendosi forte. Anche più di quella sera da 20 punti. Beh, una (bella) storia. Piatti senegalesi, un locale. Questo l’obiettivo di Nene. Insieme a suo fratello e sua sorella. Per dare anni di vita tranquilla alla loro mamma. Obiettivo a cui pensi quando sei sul bus viaggiando verso una partita di A1. Quella A1 che avevi raggiunto a Lucca, chiamata da un allenatore che ti aveva fatto sentire stima e considerazione. Dopo quella medaglia d’ora nel 2010 (insieme a Beatrice) in cui sognavi “di giocare in A1, ma di giocare davvero, sentendomi una giocatrice importante”. E a Lucca, ti eri fatta male ancora al ginocchio, questa volta l’altro. E ti eri sentita persa. “Uno choc. Uno choc, che aveva frantumato tutto. Ho pensato più volte di smettere. Che il sogno ormai fosse svanito. Subito dopo averci messo piede dentro”. Poi le parole continue, anche a distanza, di Martina e di Francesca. Gigi e Laura, le persone che non solo chiami mamma e papà, sempre a sostenerti. Ferrara, il sentirsi voluta. E adesso Napoli, quella A1 che era il sogno. L’inizio del sogno. E lo smarrimento di quei momenti, magari, ha messo dentro al sogno anche quel locale con sapori speciali. DI vita. Beatrice e Nene. Hanno vinto la medaglia d’oro insieme nel 2010. Campionato d’Europa U18. Due storie diverse. Due sorrisi uguali dentro. “Quante hanno fatto arresto ad un tempo?” Non è solo una domanda tecnica. Con argomento dettaglio tecnico. Un pezzetto di visione. Solo Beatrice lo aveva fatto. E quando, nell’ultimo esercizio dell’allenamento, Chiara (31 anni, mi permetto di sottolineare) segna e sorride, dopo un arresto ad un tempo, accelerando, sorrido anch’io. Contagiato”.
  • FIBA World Cup 2019 Qualifiers. Croazia-Italia 64-80 (25 Della Valle). Impresa Azzurra a Zagabria. Sacchetti: "Impauriti all'inizio, poi grande prova"
    Zagabria. Impresa Azzurra a Zagabria. La Nazionale di coach Sacchetti batte la Croazia 64-80 al termine di un match esaltante, cominciato in sordina e finito con grande autorità grazie ad una prestazione corale fatta di tante piccole grandi cose costruite da tutti gli effettivi. Sugli scudi Amedeo Della Valle, che ha trascinato il match dalla parte degli Azzurri nel secondo quarto firmando il suo career high in Nazionale (25, ritoccato il precedente di 16 messi a segno venerdì sera contro la Romania). Menzione d’onore per l’esordiente Brian Sacchetti, che ha mostrato a tutti perché la convocazione da parte del papà CT non è stata solo per amore paterno. La Romania facilita il percorso degli Azzurri battendo in casa i Paesi Bassi 75-68. Al momento l’Italia è prima in classifica con 2 vittorie seguita da Romania e Paesi Bassi con una vittoria e una sconfitta. Senza successi la Croazia. Passeranno il turno le prime tre del girone. Così coach Sacchetti: “Siamo entrati in campo come bambini paurosi in un’atmosfera che ci ha messo soggezione. Gentile con 10 punti ci ha tenuto in corsa evitando che prendessimo un brutto parziale ma poi i ragazzi hanno preso fiducia cominciando a giocare come sanno. Loro sono una squadra molto fisica e all’inizio ci hanno messo in difficoltà. Sono contento che poi i ragazzi abbiano reagito alla grande. Amedeo ha giocato come di solito gioca a Reggio Emilia difendendo anche di più e per noi è stato più che importante. Ho avuto ottime risposte da tutti e devo dire, da coach, che è stato bello vederli giocare questa sera. Sono solo le prime due partite e non sappiamo cosa accadrà ma questo è un bellissimo gruppo”. Raggiante Amedeo Della Valle: “Non ci era piaciuto come avevamo concluso la gara contro la Romania e ci siamo detti che volevamo reagire. Stasera è stata una grande partita e sono contento per la mia prestazione e per quella di tutta la squadra”. Il primo tempo è un crescendo continuo che porta gli Azzurri dalle tenebre alla luce del sole passo dopo passo, difesa dopo difesa. L’inizio è terribile, con la Croazia subito a martellare giocando un basket fisico e aggressivo. Nessuno trova spazio tranne Gentile che a tratti è immarcabile: tutti suoi i 10 punti nel 20-10 che segna un avvio shock per i ragazzi di Sacchetti. Tanti, troppi falli commessi sulle entrate degli avversari sotto il nostro canestro. Ne fa le spese Crosariol, che torna in panca dopo 3 minuti con 2 falli a carico. Lentamente gli Azzurri risorgono grazie all’orgoglio e alla scossa che arriva a turno da chi entra a gara in corso. Limitati i danni nei primi 10 minuti (23-15) l’Italia si distende e comincia a rispondere coi muscoli e con la testa. Amedeo Della Valle spacca il match con una serie di giocate che mettono in ritmo tutta la squadra: il parziale di 18-4 (per i croati solo 4 punti dalla lunetta) fa volare l’Italia, che con la tripla di Abass chiude una frazione da 9-20. Per Della Valle 16 di valutazione. Pari il conto dei rimbalzi (19-19). Il parzialone si allarga ad inizio terzo quarto. I croati non trovano le istruzioni per fermare Della Valle e non trovano nemmeno più il canestro. 9-0 l’inizio della frazione e padroni di casa in grandissima difficoltà. L’esordio di Brian Sacchetti in Nazionale A è un mix di dedizione, forza di volontà e voglia di aggredire ogni pallone: i suoi tuffi sono l’emblema di una squadra che vuole aiutarsi per vincere. Sul +16 i croati, davanti ai 4000 della Drazen Petrovic Arena (casa del Cibona), si scuotono con un 7-0 ricordando agli Azzurri che il match è tutt’altro che concluso. A 10 dalla fine il vantaggio dell’Italia è comodo (47-60) ma non troppo in un catino storico come questo. Troppa Italia, e tutta insieme, per la Croazia, che negli ultimi 10 minuti è troppo timida e si lascia travolgere dall’onda Azzurra: Burns e soprattutto Abass sono belli da vedere e tremendamente efficaci. Sono i titoli di coda di una serata da ricordare. La strada verso la Cina comincia ad essere meno tortuosa. Gli Azzurri torneranno in Italia nella mattinata di domani e si ritroveranno nella seconda metà del mese di febbraio 2018, quando saranno in programma le gare contro Paesi Bassi (23 febbraio in Italia) e Romania (26 febbraio in trasferta). Il tabellino Croazia-Italia 64-80 (23-15, 9-20, 15-25, 17-20) Croazia: Mavra* 2 (0/2, 0/3), Kruslin* 12 (171, 3/5), Katic 8 (2/4, 1/4), Sobin 4 (2/2), Mustapic (0/1), Planinic* 20 (5/10), Bilan (0/2, 0/1), Bosnjak (0/1 da tre), Barac 4 (0/1, 1/2), Ramljak* 2 (1/1), Bozic 2 (1/3), Sakic* 10 (3/7, 0/4). All: Skelin Italia: Della Valle 25 (3/6, 5/8), Fontecchio ne, Aradori* 5 (1/1, 1/3), A. Gentile* 12 (5/10, 0/3), Biligha 4 (2/2), L. Vitali* 3 (0/3, 1/5), Filloy 6 (0/2, 2/3), Crosariol* (0/1), Abass 13 (2/2, 3/4), Burns* 8 (4/6), Polonara 2 (1/2), B. Sacchetti 2 (1/1, 0/2). All: R. Sacchetti Arbitri: Bulto (Spagna), Yilmaz (Turchia), Anastopoulos (Grecia) Tiri da due Cro 15/34, Ita 19/36; Tiri da tre Cro 5/20, Ita 12/28; Tiri liberi Cro 19/25, Ita 6/8. Rimbalzi Cro 37 (Planinic 10), Ita 32 (Gentile, Abass 5). Assist Cro 12 (Mavra 4, Ita 16 (Filloy 4). Spettatori: 4.000 FIBA World Cup 2019 Qualifiers Girone D ITALIA, Paesi Bassi, Croazia, Romania Prima giornata Italia – Romania 75-70 Paesi Bassi – Croazia 68-61 Seconda giornata Croazia – Italia 64-80 Romania – Paesi Bassi 75-68 Classifica Italia 2/0 Romania 1/1 Paesi Bassi 1/1 Croazia 0/2 Terza giornata – 23 febbraio 2018 Italia – Paesi Passi Croazia – Romania Quarta giornata – 26 febbraio 2018 Romania – Italia Croazia – Paesi Bassi Quinta giornata – 28 giugno 2018 Paesi Bassi – Romania Italia – Croazia Sesta giornata – 1 luglio Paesi Bassi – Italia Romania – Croazia La formula delle qualificazioni Otto gruppi da quattro squadre con la formula del girone all’italiana. Le migliori tre squadre di ogni gruppo si qualificano alla seconda fase, dove verranno inserite in quattro gironi da sei squadre. Le prime tre qualificate di ogni gruppo staccheranno il pass per il Mondiale 2019. Nella seconda fase non potranno affrontarsi nuovamente le squadre che nella prima fase facevano parte dello stesso girone. Il gruppo degli Azzurri sarà “accoppiato” con il gruppo C (Polonia, Kosovo, Lituania, Ungheria). Ufficio Stampa Fip
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La votazione per questo sondaggio terminata on: 24 Ago 2013 - 16:11